LE "OPINIONI DI PAOLO FORCELLINI DIRETTORE DE  " LO STRADONE"

  PUBBLICATE IL GIOVEDi' SU LA TRIBUNA SAMMARINES

 

 

15-Coesione per non andare alle urne

 Senza stabilità politica , inutile fare progetti per il futuro. La grave crisi che sta attanagliando la Repubblica non permette sceneggiate politiche, non permette la solita commedia degli esclusi dalla stanza dei bottini, non giustifica i pruriti di qualcuno non permette perdite di tempo per consumare ancora una volta elezioni anticipate , cui i “colpevoli” in caso  dovranno darne spiegazione agli elettori che poco tempo fa hanno fatto le loro scelte ma soprattutto a quei lavoratori che hanno perso il lavoro e che attendono immediate soluzioni per il loro futuro senza dover attendere la fine di una lunga ed inutile campagna elettorale che vedrebbe sempre sul palco i soliti attori che fanno le solite promesse poi mai mantenute o giovani rampanti in cerca di notorietà . Ben venga un dialogo fra le forze politiche anche di radici diverse o di radici della stessa “ pianta”, ben vengano matrimoni o fidanzamenti che possano sfociare in nuove proposte, proposte che dovranno però essere fatte allo scadere naturale dell’attuale legislatura , ben vengano eree politiche nuove con nuove idee e nuovi programmi . Ma niente elezioni anticipate. Questo sempre chè il Patto per San Marino riconfermi la propria maggioranza soprattutto da parte di color che sono in odor di fuoriuscita dal listone . In caso contrario qualcuno se ne dovrà assumere tutte le responsabilità  verso la politica, l’economia , il paese , gli stessi sammarinesi..( Reperita juvant)

 

14-Sembra uno scherzo: la Festa dello Stradone in Via Onofri.

 Che a San Marino Capitale sia allo sbando è sotto gli occhi di tutti. Un degrado della Capitale, denunciato anche da Associazioni di Categoria e di volta in volta e in tempi diversi da  singoli cittadini, che ormai sono stanchi di non aver risposte né da una parte ne’ dall’altra né tanto meno dai Consiglieri di città  che dovrebbero rappresentarla in consiglio. Un peccato per un paese che è stato insignito dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Un degrado completo che la nostra Associazione sta monitorando con la raccolta di fotografie che a fine anno faranno parte di un libro bianco( ?) che metterà in evidenza tutte le manchevolezze che le istituzioni non sono state capaci di arginare nonostante i buoni proposito pre-elettorali. Fra le tante storture ci piace notare come anche certi avvenimenti non siano più sorretti dalle tradizioni e dalla nostra cultura. Ultimo in onor di cronica , che rasenta il ridicolo se non fosse vero, la festa dello Stradone, che è sempre stata organizzata sulla principale via di accesso al nostro Paese, dove di apre la Porta del Paese, che quest’anno per motivi ancora sconosciuti, sarà celebrata all’inizio di via Onofri . Si’. Avete capito bene. La festa dello Stradone in via Onofri,. Come se la festa del Macello fosse organizzata in Via Gino Giacomini e la festa del Crocefisso a Murata. Purtroppo questo è il San Marino e così che  a l’avem ardott!!!

 

13-Anche l'università tira la cinghia ..mentre Napolitano……

 Nonostante l’alto numero di iscrizioni per il prossimo anno accademico , più di 450 per il solo corso di Laurea i Design Industriale,  si dice che il taglio o il congelamento ,che dir si voglia, di spesa  che la Segreteria alla Pubblica Istruzione proporrà per l’Università di San Marino sarà di 150 mila €. Una cifra considerevole ( 150 milioni delle vecchie lire  così l’entità è più quantificabile) cui l’Ateneo dal prossimo anno non potrà più disporre. Certo che la decisione lascia sconcertati tutti coloro che in questa fase critica per l’economia di San Marino, vedono nella l’Università e la cultura il futuro della Repubblica. Speriamo che tale taglio non si indirizzi su un ridimensionamento dei corsi di laurea ma su eventuali rami secchi , che anche in poco tempo dalla sua nascita l’università potrebbe presentare , come in altri comparti dell’amministrazione sammarinese . Se poi servissero per calmierare le spese, come il Segretario alle finanze Valentini ha voluto puntualizzare, ben vengano questi risparmi , come ben vengano quei risparmi che si possono effettuare su consulenze non necessarie o convegni inutili, su materiale didattico cui si potrebbe far meno  ,che comportano alla fine  sempre spese non indifferenti. Volenti o nolenti la cultura con una buona, seria ed efficiente  Università si dimostrerà  il migliore e più sicuro volano per il rilancio  della nostra economia , che poi risparmiando anche sulla carta igienica , non potrà che trarne che ulteriore vantaggio. Mentre ho terminato di scrivere questa mia settimanale opinione , mi giunge la notizia che Napolitano , il presidente della Repubblica Italiana  tanto per intenderci, ha risposto immediatamente alla lettera ai tre operai della Fiat , mentre i nostri Capitani Reggenti sono ancora in attesa di notizie dal Quirinale da circa due mesi . Questa è la considerazione che i Italia hanno di San Marino. Che non sia ora di rivedere la convenzione di buon (????????) vicinato con l'Italia?

 

12-Ben venga un matrimonio ma…niente elezioni!

Eccoci qua’. Le ferie sono finite, per chi le ha avuto la fortuna ed i soldi per godersele ,e si torna a parlar di politica, anche se effettivamente quest’anno non si è mai smesso. Anche sotto la calura  tutti a cercare nuove alleanze , nuovi governi assemblare  nuovi gruppi di potere. Insomma un’estate all’insegna “ speriamo di non perdere la poltrona “,  per chi l’aveva e “speriamo di poter mettere di nuovo il sedere su quella poltrona “per chi l’aveva persa. Intanto si è consumato un fidanzamento, fra gli Europopolari e i Democratici di Centro , che dopo il viaggio a Roma , dovrebbero tramutarlo in un matrimonio bello e buono . Si creerebbe una situazione analoga a quella Italiana, con Fini che sta al Governo , ma che gli rema contro. Vedremo come andrà a finire , anche se un grande Centro non é una brutta idea , purchè però nasca sotto  l’aspetto politico e non per vendetta o per osteggiare questo o quel  personaggio, come invece a San Marino succede ad ogni scissione ed ad ogni riunificazione. Una cosa è certa. Niente elezioni. In nessun modo si pensi di tornare all’urna. Chi lo vorrà dovrà pagarsi le spese, e rendere conto agli elettori che numerosi hanno fatto le loro scelte.

 

11-Buon Ferragosto

Ferragosto! Anche se non c’è il sol leone c’è chi ha qualche colpo di “ testa”. E speriamo che sia dovuto solo al sole. Vi è chi imperterrito ricorre nuove strade per la nostra politica, nuove strade con vecchi viandanti. Si prospettano elezioni politiche anticipate per poter riconquistare il potere perduto, per rigestire la cosa pubblica come ieri ,  con le conseguenze di oggi. Vi sono coloro che hanno  in gestazione nuove aggregazioni dopo che sono stati gli artefici di una ,due e più scissioni. C’è chi vuole un auspicabilissimo nuovo sistema San Marino . Ma con chi? Con chi , direttamente o indirettamente ci ha portato in questa situazione , con chi ha ricoperto incarichi determinanti con i quali non è stato capace di salvare la nostra economia dai tanti avvoltoi che salivano sul Titano per “fregare il loro paese “ infangando il nome del nostro? Colpi di sole? Speriamo altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi e …non poco per Settembre che si avvicina. Comunque Buon Ferragosto, per favore con il capo riparato dal sole, anche se per  le attuali condizioni meteorologiche  non ce ne sarebbe bisogno.

 

10-Poche parole...ma chiare!

 Finalmente l’uscita di Casali Augusto portano chiarezza ad un imbroglio politico estivo senza precedenti. I dolori di pancia di qualche partitino, di opposizione e di governo, gli attacchi giornalieri di quelli della minoranza , i governi nuovi nei cassetti di destra e manca nati ed inventati ora da  tizio ora caio, le correnti interne al partitone che dovrebbero fronteggiarsi al prossimo congresso di ottobre , cui tutti guardano con tanto interesse e speranza , non sono certo segni di chiarificazione politica. “O il Patto regge o si va’ alle elezioni”. Più chiaro di così Casali non poteva essere. E chi porterà il paese alle elezioni tradendo l’elettorato dovrà renderne ragione agli elettori, specialmente in questo particolare  momento economico in cui versa San Marino e con i lavoratori che avranno ben altro cui pensare che non fare una stupida croce su una scheda elettorale , magari per votare per le solite stantie persone .

 

9-Ma andate in vacanza e non perdete tempo.

Quest’anno la politica non va’ in vacanza. Quest’anno poche crociere se non qualche giretto in moscone, poche isole tropicali se non Valleverde o Riccione , niente voli transoceanici se non un giretto alla Torraccia . Tutti vogliono essere sempre presenti sulla scena politica , che è sempre in movimento, e che rende questa estate vivace ed interessante. Da più parti, specialmente da coloro che sono lontani dal potere e che ambiscono ad entrare nella stanza dei bottoni si lavora fra una cena di baccalà ed una di pappardelle al cinghiale , per formare nuovi governi, nuove alleanze, nuove lobies di affari, nuovi escamotages politici , non ricordando che vi è una legge elettorale che poi lascia la decisione finale ed irrevocabile agli elettori. Tutto tempo perso. Di elezioni, sui mettano il cuore in pasce non se ne parlerà neppure. Sarebbe sciocco ed irresponsabile chiamare alle urne i sammarinesi solo dopo un anno con costi oggi per San Marino gravosi per poi rivedere elette le stesse persone. Se non è zuppa è pan bagnato. Meglio lavorare , meglio adoperarsi per rilanciare San Marino e la sua economia e per ripulire l’immagine della Repubblica .Meglio stare calmi ed aspettare l’autunno in assoluta tranquillità, magari facendo quella crociera o quella vacanza che si è voluta quest’anno evitare per paura di non esserci.

 

8-Fuori gli artigli…E’ Ora!

 Siamo in Agosto. Una volta si diceva  “ Moglie mia non ti conosco” . Oggi si dice “ Governo mio non ti riconosco” . Nonostante tutti siano mentalmente in vacanza, anche chi non può economicamente e se ne è restato  in Repubblica ,il pensiero va al ritorno in Citta ai primi di Settembre . Va al ritorno del Governo e dell’opposizione a riprendere posizione a Palazzo ,con la speranza che le cose cambino radicalmente e che il sol leone abbia portato un po’ più di coraggio a tutti. Che il governo GOVERNI , come gli hanno indicato gli elettori, e l’opposizione CONTROLLI. E chi pensa ad elezioni anticipate , si metta le mani in tasca e se le paghi. Basta pantalone ha le ….tasche rotte e si è stancato di pagare le frenesie di chi non ha potere. Il Governo? Tiri fuori gli artigli, si dia da fare in campo internazionale e trovi nuovi accordi con nuovi e più potenti alleati per intimidite l’Italietta che è messa molto peggio di noi. Un’Italietta che è condizionata politicamente dai saltinbanchi , un’Italietta alla continua ricerca del soldo, e che rischia di dover affrontare nuove elezioni solo perché alcuni uomini di estrema destra si sono convertiti alla sinistra . Se  ci fosse una Black List dei paesi ingovernabili , sarebbe in cima alla classifica, senz’altro prima di noi.

 

7-Quelle maledette pappardelle al cinghiale.

 Al bar si raccolgono sempre le ultime notizie, le chiacchiere più disparate , più o meno attendibili, cui fanno da cassa di risonanza i soliti creduloni . Ieri ,durante la mattutina colazione alla Torretta , ho sentito dire che a San Marino, nonostante che  da poco più di un anno si sia votato e che a stragrande maggioranza i sammarinesi abbiano scelto il Patto per San Marino , sia già pronto un nuovo Governo , post balneare , in sostituzione di quello attuale , ritenuto incapace di risolvere i problemi che attanagliano il nostro paese. Dentro me mi sono chiesto chi potrebbero essere i sostituti di coloro che ci hanno portato anni addietro a questa situazione. Lì per lì ho pensato a gente nuova e fresca.  Ma mi sono chiesto  dove saremmo andati a prendere  tanta  “ freschezza “ che possa essere un ricambio accettabile dell’attuale classe politica . Una domanda cui non ho saputo dare risposta . E quale Governo? Mentre addento l’ennesima brioche ecco che sento snocciolare la composizione del nuovo, quello di Ottobre , quello che dovrebbe toglierci dal pantano in cui siamo caduti per colpa di quelli degli  ultimi vent’anni : Dc-Il Centrone - PSS ( dopo che per la decima volta i socialisti si sono “ risposati “). Insomma il nuovo con dentro il vecchio.  E  gli altri , all’opposizione. Proprio  coloro che chiedevano onestà ,trasparenza , chiarezza e un nuovo modo di governare . Ma tant’è, questo è San Marino e nessuno puo’ cambiarlo Tradizionalisti  siamo, tradizionalisti resteremo. Forse solo un colpo di Stato con uomini veri , decisi, coraggiosi , insomma uomini con i …maroni  ( ogni riferimento a persone è puramente casuale) che sappiano affrontare i problemi senza perdere tempo e fare tante… tante… tante chiacchiere sarebbe la soluzione al problema. Solo una dittatura potrebbe dipanare la matassa . Ma siamo una Repubblica  democratica , per cui una soluzione impensabile ed improponibile. Fantapolitica? Certamente sì.  Pertanto visto che con la nascita  di questa nuova coalizione, si è voluto guadagnar tempo, dovremo prepararci ad un nuovo periodi pre-elettorale  gia’ da Settembre? Dovremo cibarci i soliti inutili comizi ? Vedere le solite ed eterne facce intervistate dai soliti conduttori alla RTV ? Tutto ciò mentre  Tremonti imperverserà ancora contro la nostra Repubblica ….Il caffe’ è sul comodino ! Chi? Cosa? Come….a già il caffe’ che mi ha portato la badante. Stirandomi e stropicciandomi gli occhi mi sveglio completamente  cominciando a  maledire le pappardelle al cinghiale mangiate la sera prima che mi hanno creato una difficile digestione con questo sogno di mezza estate. Mi  sembrava impossibile che ci fosse tanta superficialita’ ed incoscienza tanto da far prevedere nuove elezioni in un  periodo tanto difficile , anche economicamente,  per la Repubblica .

 

 6-Elezioni? No Grazie!

 C’è chi da destra chi da sinistra chi dal centro , chi dal centro destra e sinistra, incoscientemente chiede elezioni anticipate. Le chiedono coloro che sono orfani del potere e senza il quale passano notti insonni , non avendo capito che anche andando o tornando nella stanza dei bottoni la festa è finita, è finita la pacchia, e che bisogna lavorare per il paese e non più per i partitiche rappresentano. I cittadini non resteranno più impassibili a fatti e misfatti di una politica che ormai nel bene e nel male dovrebbero entrare nei corridoi della storia. No! Niente elezioni! Il Patto per San Marino è una nuova automobile di grossa cilindrata, come hanno voluto gli elettori con tanti optional. Se strada facendo gli si sgonfia qualche ruota,non  si compra nuova automobile , basta cambiare la ruota con quella di scorta o aggiustarla dal gommista. Elezioni oggi sarebbero spese inutili, soprattutto in questo momento , anche perché   sulla piazza politica non si intravedono, nonostante le tante pubblicità , nuovi tipi di automobili che abbiano caratteristiche migliori di quella che ci governa , ma soprattutto dotate di gomme più giovani , fresche e più resistenti .Chi lascia la vecchia strada per la nuova, male si ritrova. Ma la nuova dov’è?

 

5-Ma chi sono questi “ furbetti “?

 Ma chi sono in fondo questi furbetti? Assodato che effettivamente le grotte di Ali’ Baba’ ce le abbiamo messe noi e i ladroni ce li ha messi l’Italia con i suoi cittadini che sono saliti sul Titano per evadere il fisco, non pagare le tasse per il proprio paese, esportare i capitali all’estero, raggirare il proprio Ufficio delle Entrate, vediamo allora chi sono i “furbetti” che molti  spesso chiamano in causa certe testate della carta stampata, quando possono dir  male del nostro paese. Purtroppo questi furbetti sono anche  fra noi. E non sono come qualcuno potrebbe pensare chi si è prestato ad aiutare in operazioni poco chiare nelle grotte gli “ospiti” saliti sul Titano,  ma i furbetti si possono identificano facilmente con coloro che oggi gridano al lupo ; che si scandalizzano dei scandali che quotidianamente ad orologeria le procure italiane tirano fuori e vedono coinvolta questa o quella società con dietro il solito prestanome nostrano ; che chiedono risparmi dopo aver contribuito agli sperperi e  tagli sulle spese ovunque purchè questi non interessino direttamente o indirettamente  loro ; che accusano tutto e tutti facendo di tutt’un erba un fascio ,insomma coloro che vogliono dire la loro in ogni occasione , mentre sino ad oggi se ne sono stati quieti e nascosti  anche loro, chissà, forse nelle famose grotte. Perché furbetti? Perché fanno finta di non sapere. Fanno finta di non sapere come era il nostro sistema  .Sono coloro che si meravigliano di tutto ciò che ci sta accadendo attorno, coloro che godono di  stipendi d’oro e un domani di una pensione invidiabile, coloro che con l’acquisto di  tessere politiche ,e non certo per loro capacità ,hanno saltato  tre o quattro livelli nella P.A. a discapito di coloro che ne avrebbero avuto diritto . Furbetti coloro che hanno preteso , politici consenzienti, incarichi da primi della classe, , che hanno sempre chiesto senza mai dare al paese, che sono riusciti a piazzare nei posti chiave dell’amministrazione questo o quel famigliare , che hanno ottenuto pensioni , facilitazioni , prestazioni sanitarie non dovute , che hanno preteso diverse società che per colpa di molte di queste siamo finiti sulle prime pagine dei giornali. Sono in definitiva coloro che hanno sempre chiesto ed ottenuto tutto ,tutto ciò che ora con la crisi socio-economica del paese hanno il terrore di perdere. Abbiano almeno il pudore di starsene zitti .Siano piu’ …furbetti !

 

4-Proposta Indecente del Ministro?

 “Se risponde al vero la notizia riportata ieri da Tribuna Sammarinese , credo proprio che ormai per la nostra Repubblica di San Marino ci sia poco da sperare E’ ormai fine della sua autonomia della sua sovranità , della sua indipendenza che da anni l’ha contraddistinta e fatta conoscere nel mondo. Questo grazie ad un qualunque  ministro, che opera al di la’ di Dogana, che detta imposizioni alla giustizia del nostro paese , chiedendo come contropartita per un eventuale tavolo tecnico fra Italia e San Marino , gli arresti per 5 persone ( imprenditori?) , dei quali poi non ne è dato saperne l’identità .Se confermata questa notizia pubblicata ieri e che ha prodotto molto scalpore in Repubblica , sarebbe una assurdità che deve far riflettere il nostro Governo sull’opportunità di continuare su una certa strada , quando di strade ce ne sarebbero altre e forse più utili redditizie e più sicure, se non altro più sincere. Questo anche alla luce della considerazione che il Bel Paese ha di noi , alla luce di come ci giudicano quelle Istituzione, in primis il loro Presidente della Repubblica che non si è degnato , a rispondere, magari mandando un semplice suluto, alla missiva dei nostri Ec.mi Capitani Reggenti. E non si dia colpa solo al nostro Governo di questa situazione . Si guardi anche il rovescio della medaglia !

3-Boscaglia non solo ricordi politici

 Due serate per una sola CLARA BOSCAGLIA ! Il 22 Luglio di vent’anni ci ha lasciato la cittadina sammarinese prof.a Clara Boscaglia, che ha rivestito importanti cariche in seno ai Governi post-roveretiani e che è sempre stata e certamente , lo è ancora , bandiera femminile del Partito Democratico Cristiano  Sammarinese, del quale è stata anche Segretario. Dicevamo due serate volute ed organizzate dai vecchi amici di partito oggi divisi da personalismi più che da ideologie e modo di interpretare la politica. Due raggruppamenti che la sere del 21, quella dei  scissionisti,  e del 22 luglio quella dei  reduci  Democratici Cristiani , celebreranno la memoria di colei che sicuramente è stata un personaggio della politica sammarinese degna di entrare nella storia della nostra Repubblica. Certamente un politico di un’epoca , come tanti altri con altre radici ideologiche, che con la loro lungimiranza e la loro saggezza e senso dello Stato ,non avrebbero portato il paese alle estreme conseguenze come quelle che oggi sta vivendo. E proprio per questo che a ricordare la Clara non saranno solo i colleghi di partito , ma la maggioranza di quei cittadini che hanno conosciuto la sua serietà, la sua tenacia e che pur non simpatizzando o appartenendo al “suo partito” l’hanno sempre ammirata e rispettata anche forse ancor  più di chi oggi si definisce “amico” . Senza poi voler considerare il ricordo che hanno di Lei , tutti gli ex alunni che hanno avuto l’onore di averla nella cattedra come insegnante, durante gli anni di acquisizione della  maturità classica. Quasi sicuramente la Clara a questa frammentazione commemorativa, avrebbe preferito una ed una sola serata ,dove tutti amici ed ex amici di partito , fossero stati presenti sotto il segno d’unità . Ma purtroppo la politica è sempre politica. Mostra sempre la stessa faccia! Sono iniziate le manovre d’autunno ? Purtroppo la Boscaglia sembra ancora una volta esserne stata  coinvolta e chissà che forse alla fine di tanti “festeggiamenti “non apprezzi più la stima dei tanti suoi ex allievi ,che pur non organizzando serate pubbliche , disinteressatamente la ricordano sempre con affetto e immutata stima.

 

2-Gli imprenditori Italiani scappano dall'Italia....e i nostri?

 …cadono dalla padella nella brace ! Riprendo una considerazione pubblicata su un giornale on-line, circa il fuggi fuggi di industriali da San Marino in Italia che contemporaneamente vede il fuggi fuggi degli Industriali italiani  verso altri paesi. La caccia spietata perpetrata dal ministero  all’economia italiano ai loro evasori , coadiuvato dalle migliori testate finanziarie e d’informazione organi d’informazione amici , ha fatto si’ che molte aziende del Titano, grandi e piccole , famose e meno famose , prese da un iniziale panico, abbiano deciso di trasferirsi in Italia, aprendo delle filiali di transito merce , per far si che i clienti non avessero a che fare con fatture sammarinesi, come se queste fossero impestate , che attirerebbero , come il prosciutto le mosche, fiamme gialle nelle loro aziende. Ma contemporaneamente le  Aziende commerciali extra CEE che operano in Italia che sono obbligate ad eleggere un rappresentante fiscale, aprire una partita Iva e poi assoggettare ad Iva le tariffe dei servizi iniziati in Italia, fuggono dall’Italia per trasferirsi nei paesi dove l’Iva non viene addebitata .L’attacco mediatico , gli interventi legislativi del ministero dell’economia Italiano, l’inserimento di San Marino nella Black List , quella del  tricolore, spopolano i nostri capannoni e le nostre zone industriali , che credono di salvarsi al di la’ del confine. Vadano ,vadano pure . Se ne accorgeranno subito di aver fatto una patacata. L’Ufficio delle Entraste non aspettava altro. Un suicidio di massa che andrà a rimpinguare le casse Italiane e depauperare quelle delle Aziende che saranno costrette alla totale chiusura.. La situazione italiana in fatto di tassazione è immaginabile a detta dei più. La fame di denaro di quel governo è insaziabile . Senza poi entrare nel merito che fine fanno i denari dei contribuenti.  Nonostante le rassicurazioni diffuse sui teleschermi e sulle testate governative, l’Italia è fra le prime nazioni a rischio! Per cui chi ha fatto tale scelta affrettata si aspetti il peggio .Ma  se San Marino sapra’ attrezzarsi come hanno fatto gia’ altri paesi vicini all’Italia , fungendo nuovamente da polo di attrazione best qualità , potrà di nuovo vedere riempire i capannoni e rivitalizzare le proprie zone industrializzate .C’è solo da aspettare ed essere fiduciosi  e sedersi sulla sponda del fiume . E chi vorrà rientrare dopo l’esperienza Italiana, se  sarà sopravissuto ai balzelli di quel paese , sarà nuovamente il ….bentornato!

 

1 -Iniziate le grandi manovre? Si vota? Un bel coraggio!

 Ebbene sì!  Sembra proprio che siano iniziate le grandi manovre dentro la politica nostrana ( se così vogliamo chiamarla) per gabbare nuovamente il verdetto delle elezioni e le indicazioni dei sammarinesi . Grandi manovre a destra , al centro e soprattutto a sinistra dove molti sono scappati e si dice altri pronti a farlo, verso il centro. Una bella ammucchiata non c’è che dire . Un andirivieni che , visto il momento, sa di grottesco , che fa sorridere i sammarinesi che non si danno ragione come certi personaggi , quelli dell’altro ieri, di ieri e anche di oggi, possano ancora sperare di salvare le proprie “ chiappe”. Speriamo poi che non ci sia chi pensa di andare alle elezioni , con i relativi costi, in un momento finanziario che consiglia alla parsimonia ed al risparmio piuttosto che scialacquare  il pubblico denaro . Se ciò fosse ,sarebbe anche  incomprensibile come tutti tentino di montare su un carrozzone in corsa quando questo sta per deragliare, a meno chè qualche volonteroso con qualche buona idea sprigionata da qualche cervello con un po’ di fantasia ,sappia raddrizzare i binari e consentirgli la ripresa per un viaggio sicuro e continuativo, anche se a velocità ridotta. Un arrembaggio agli scranni di  Palazzo in questo momento storico-finanziario ingiustificabile, che richiede un bel coraggio da parte dei “pirati” di turno,  che qualora gli avvenimenti degenerassero per il nostro Paese, e Dio non voglia, ne pagherebbero tutte le conseguenze come capri espiatori. Una prova di coraggio quella di candidarsi alle prossime, vicine o lantane elezioni, che metterà a dura prova anche la pazienza degli elettori che nell’attimo di fare la propria scelta sulla scheda elettorale , nel segreto del seggio  , ricorderanno con nostalgia  il San Marino di un tempo. Allora per qualcuno , sia di qua che di la’, non ci sarà poco da …sperare!