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Istituto Europeo per l’Ambiente I.E.A.

 

L’Istituto Europeo per l’Ambiente (I.E.A) è nato nel 1994 grazie all’interessamento di dieci soci fondatori, che avevano, ed hanno tutt’ora, a cuore la salvaguardia e la tutela del patrimonio naturalistico ed ambientale della Repubblica di San Marino. Un’ associazione di  specialisti, tutti rigorosamente volontari, che potessero dare il proprio contributo, ciascuno per quanto di propria competenza alla risoluzione di problematiche inerenti l’ambiente che di volta in volta potevano insorgere nella piccola Repubblica. Un’azione per lo più svolta con la diffusione e la propaganda della cultura ambientalista rivolta soprattutto ai giovani, in particolare agli studenti, con documenti o pubblicazioni o con convegni e tavole rotonde. Molta l’attività e la produzione di materiale in questi   undici anni di vita dell’Istituto, che lo hanno contraddistinto per il suo modo di proporsi, a differenza delle  altre pur meritevoli associazioni ambientaliste esistenti a San Marino, molto più attive sui  problemi quotidiani e con una significativa partecipazione a difesa dei diritti del territorio. Tra le attività dell’Istituto ricordiamo le conferenze sull’Acqua e sugli Aspetti Naturalistici del Territorio Sammarinese con la partecipazione dei giovani studenti, cui  erano abbinati concorsi con il patrocinio delle Segreterie al Territorio e Pubblica Istruzione; la raccolta di fondi per la costruzione di un pozzo in Africa, fondi poi devoluti e gestiti all’A.V.S.I.; i vari concorsi fotografici; la partecipazione alle Celebrazioni delle giornate della Natura, dell’Acqua ed altre, promosse di volta in volta dal Consiglio d’Europa; la pubblicazione su quotidiani locali di articoli inerenti l’ambiente sammarinese;  la pubblicazione a seguito di progetti scolastici di depliant illustrativi e di videocassette inerenti parchi ed arboreti ; la   pubblicazione di una proposta per la stesura della “Carta dei diritti al Territorio”, e quella di saggi scientifici come: Geologia Sammarinese, La Fauna nel Territorio Sammarinese, Alberi della Repubblica di San Marino, Paleontologia Sammarinese , Funghi nella Repubblica di San Marino. Inoltre l’I.E.A. ha edito come suo organo di informazione SCUOLAMBIENTE  poi trasformato in ….AMBIENTE e tutt’oggi distribuito gratuitamente in mille copie. L’attività dell’I.E.A., che secondo Statuto non ha fini di lucro, dal suo nascere ad oggi è stata espletata grazie al contributo volontario dei propri soci, ed è iscritta alla Consulta delle Associazioni Culturali Sammarinesi ed ha il riconoscimento giuridico.

Dal 1994 ad oggi hanno ricoperto la carica di Presidente dell'I.E.A.: Riccardo Riccardi, Paolo Rondelli, Leo Marino Morganti e Paolo Forcellini.

 

Da qualche anno l'IEA, inoltre, si è attivata per divulgare la cultura, le tradizioni e la storia dei Nativi  Americani, anche in riferimento al loro riguardo, il loro amore e la loro attenzione verso la Natura e tutto ciò che da Lei dipende. L'IEA organizza, a richiesta, giornate di studio, conferenze e laboratori per i giovani studenti da espletarsi con Nativi Americani originali. Per chi fosse interessato a questo progetto o a progetti similari, può contattare l'attuale presidente Paolo Forcellini che è in stretto contatto con diversi Nativi residenti in Europa ed in America.

 

 

RINNOVATO L’ ISTITUTO EUROPEO PER L’AMBIENTE

La dott.ssa Sara Rossini è stata eletta Presidente dal rinnovato Consiglio Direttivo dell’Istituto Europeo per l’Ambiente (I.E.A).

L’Istituto, che compie i 13 anni di vita, proseguirà sulla strada, già da tempo intrapresa, della diffusione della cultura ambientalista con l’organizzazione di conferenze, tavole rotonde, forum e pubblicazioni a carattere scientifico naturalistico, cercando nel contempo di coinvolgere il mondo della scuola in ogni suo ordine e grado. Le future generazioni si troveranno infatti a dover affrontare con decisione il problema della salvaguardia dell’ambiente, come le generazioni passate non sono state in grado di fare.

Molte sono le problematiche ambientali che oggi si dibattono, soprattutto quelle sull‘emergenza idrica e quelle sulle fonti di energia rinnovabile; questi appunto saranno gli argomenti che saranno affrontati dall’Istituto in questa sua prima fase di rinnovamento. Il nuovo CD si riunirà l’8 Maggio p.v. per definire il programma annuale e pianificare le iniziative scolastiche da intraprendere con l’inizio del nuovo anno scolastico.